Il quartiere della Giudecca (chiamato “A Iureca” dai siracusani) è uno dei più antichi del centro storico di Ortigia. Questo tribolato quartiere era il “ghetto ebraico” della città di Siracusa. Nel quattrocento però l’allora governatore di Siracusa Giovanni Cardenas fece si che la comunità ebraica si potesse collocare presso l’attuale quartiere della Giudecca avendo così gli uguali privilegi dei loro concittadini.
Gli Ebrei siracusani si adattarono molto bene nel loro nuovo quartiere costruendo anche i loro luoghi di culto come le Sinagoghe e i “Miqweh” (ipogei ebraici), e molti di loro divennero personalità molto importanti nel campo del commercio, elle arti umanistiche e della politica siracusana. Nel 1492 il Re Ferdinando II il Cattolico ordinò che tutti gli Ebrei dovevano essere cacciati dalla Sicilia poiché colpevoli di aver finanziato i Saraceni nelle loro guerre contro i Cattolici e quindi la Giudecca si spopolò. Oggigiorno si è provveduto ad una sostanziale rivalutazione turistica di questa zona; attraverso la restaurazione di molti monumenti settecenteschi e ottocenteschi. Oggi si presenta come un dedalo di viuzze per perdersi piacevolmente in esse.